Visite Ginecologiche

Visita ginecologica: a cosa serve e perché è importante?
La visita ginecologica serve per valutare lo stato di salute dei genitali femminili, sia interni, sia esterni e i possibili disturbi legati all’apparato riproduttivo. Per esempio le pazienti in età fertile che dovessero lamentare disturbi del ciclo mestruale, come ciclo irregolare o mestruazioni molto abbondanti e dolorose, che possono incidere sulla qualità della vita della paziente, possono essere avviate dallo specialista verso un adeguato percorso di cura. Il consulto ginecologico aiuterà anche la paziente che lo desidera a trovare il sistema di contraccezione più idoneo e, per contro, ad assistere quelle pazienti che presentano problemi di fertilità.

Allo specialista ginecologo deve rivolgersi anche chi presenta problematiche riguardanti la sfera sessuale, per esempio dolore durante i rapporti sessuali, o se si sospettano infezioni e ancora le donne che sviluppano disturbi associati alla menopausa.
Durante la visita ginecologica, inoltre, lo specialista potrà escludere, con l’ausilio dell’ecografia transvaginale, la presenza di patologie, come l’endometriosi, o la presenza di cisti, polipi e fibromi. Non dimentichiamo poi il valore della visita ginecologica nella prevenzione delle patologie tumorali dell’apparato genitale femminile. A tal proposito diventa fondamentale l’esecuzione periodica del PAP test contestualmente alla visita ginecologica. Si tratta di un esame che si effettua generalmente a partire da 2 anni dopo il primo rapporto sessuale e che viene riproposto ogni 3 anni in pazienti sane e ogni anno in pazienti con una storia di HPV (virus del papilloma umano) o che presentano fattori di rischio.

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